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Il Pazzo |
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Per chi ha tanto da dire ..... .......e non sa dove dirlo  IlPazzo |
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Benvenuto sul sito di Giuseppe Meli
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Da oltre vent’anni presente ed attivo nel campo immobiliare, cercando di migliorare ed ampliare conoscenze della materia coniugando la passione per gli immobili e la tecnica dei materiali applicati alle costruzioni e ristrutturazioni. Come mediatore professionale all’inizio della carriera, benchè giovane, acquisii consapevolezza col passare del tempo, e nel tempo la necessità di, non solo vendere i prodotti che mi erano affidati, ma anche modificarli, compatibilmente con gli strumenti urbanistici, ampliarli, renderli a misura di persone, unitamente alla mia passione per la materia, mi hanno convinto alla costituzione di una cooperativa edile, finalizzata alla ricerca dei materiali migliori, oltre chè alla forza umana fondamentale in una cooperativa da applicare nel campo degli immobili in genere. Oggi proprio nell’ottica del raggiungimento di tali obiettivi, nella mia qualità di Amministratore Unico della Coop Edil Service, disponiamo di uomini e mezzi e prodotti per realizzare, in armonia con la natura, con la tecnica, la vivibilità, la casa dei sogni a dimensione d’uomo. Nessun commento | Aggiungi ai preferiti (29) | Copia sul tuo sito |
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Realtà locali: ho letto e riporto. Effettivamente, in momenti di crisi di identità politica, sociale, la necessità di portare profondi cambiamenti nel tessuto della vita è sostanziale, sapersi rinnovare adeguandosi ai tempi si rende necessario per starne al passo. E' interessante la proposta di un mio concittadino, il quale come ogni residente in un posto ben preciso, nè è anche il conoscitore, nel bene e nel male, ma non ha perduto la speranza di veder cambiare le cose: Chirivì Rocco. Almeno da ciò che esprime nella bozza del movimento che vorrebbe far nascere, e che condivido per tante ragioni, soprattutto perchè solo chi vive in un posto ne conosce le peculiarità, conosce il territorio, conosce le varie sfaccettature, e adeguando le regole generali del buon senso, oltre che le normative dello Stato, potrebbe meglio applicarle alla vita polito/sociale del posto. Oggi, è una scelta coraggiosa, rinnovare.... I più maliziosi intendono questa parola in maniera poco gradevole, visto anche ciò che in politica succede, ma, io sono del parere di provare: non mi sono mai occupato di politica, non ne capisco molto, o meglio non mi sono mai occupato di partitica, e partendo dal presupposto che ciò che mi si dice possa avere un fondamento di verità, logica e lealtà, e stanco del sistema Italia così come proposto dai tanti piccoli o grandi e molti partiti e movimenti, forse un movimento locale finalizzato alla crescita economica e sociale del territorio, potrebbe trovare i giusti presupposti. Chi volesse approfondire e/o aderire clicca qui In bocca al lupo. Nessun commento | Aggiungi ai preferiti (1) | Copia sul tuo sito |
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Di tanto in tanto, per consolazione, per gusto e per illusione, vado a rileggermi qualche articolo della nostra Costituzione, una carta fondamentale, scritta e nata su criteri di logica, razionalità, democrazia, dai nostri predecessori, ed ispirata a sani principi morali ed etici. Leggerla è un piacere, crea un qualcosa di magico a cui una persona si sente punto di riferimento principale in una logica di appartenenza civile, l’art 1 recita: “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione; non vi sentite importanti già dal fatto che esercitate (ops.. scusate: esercitiamo) un potere, la sovranità ci appartiene, ergo siamo noi a decidere la sorti del nostro paese, siamo noi a volere far dipendere la vita di tutti nel rispetto degli altri e delle regole che noi ci siamo imposti nell’interesse di ognuno di noi contestualmente alla collettività. I nostri avi fondatori hanno saputo vedere bene. L’art. 2 recita: “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle forme sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.” Badate bene l’uomo/cittadino è al centro, con i suoi diritti e doveri, di questo articolo, in parole povere dovrebbe significare che ognuno di noi è garantito Nessun commento | Aggiungi ai preferiti (1) | Copia sul tuo sito |
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